a.s. 2025/26 - Progetti di Istituto
a.s. 2025/26
LA CORSA CONTRO LA FAME
Il nostro Istituto ha partecipato per il terzo anno consecutivo al progetto inclusivo "La Corsa contro la Fame" promosso da Azione contro la Fame. Il progetto unisce sport e solidarietà con l’obiettivo di sensibilizzare e responsabilizzare gli studenti, arricchendo al contempo le loro competenze di Educazione civica, in linea con le indicazioni ministeriali.
Ogni anno il progetto affronta il tema della fame collegandolo a un Paese specifico e alle sue problematiche. Per l’anno scolastico 2025-2026 il focus è sulla Repubblica centrafricana, offrendo agli alunni l'opportunità di conoscere una nuova realtà sociale e culturale.
Il progetto "Clicca con responsabilità: educazione alla rete e al rispetto" finanziato con il contributo economico del comune di Bari, è stato realizzato presso l'I.C. A. Gabelli con l'obiettivo di promuovere il benessere degli studenti ponendo particolare attenzione e sensibilità ai temi della legalità, inclusione sociale e sostegno a tutti gli alunni che si trovino in qualche modo in una situazione di svantaggio. Il progetto, in continuità con quanto già realizzato negli anni precedenti, ha ritenuto opportuno sviluppare interventi per prevenire e contrastare le azioni di bullismo e cyberbullismo, mostrando agli alunni i lati positivi dell'universo tecnologico e delle nuove forme di comunicazione. Diverse sono state le collaborazioni e i contributi di esperti e competenti in materia: la Polizia locale, i Carabinieri, l'avvocato A.M. La Scala fondatore dell’assoc. Gens Nova, il regista G.Ogiva, Katia Schiralli libraia della libreria Erica e le storte storie, lo scrittore D. Nicastro autore del libro "Fino all'ultima challenge", R. Cristallo e D. Dimella dell'Accademia del Cinema Ragazzi e l’avv. K. Colaianni fondatrice dell’assoc. Il sogno, che ha donato al nostro istituto, la “PANCHINA DEL RISPETTO”, simbolo concreto dell’impegno della nostra scuola nella diffusione dei valori dell’ascolto, dell’accoglienza e dell’inclusione. L'esperienza ha evidenziato l'importanza di un'azione educativa integrata tra scuola famiglia e territorio, interventi continuativi di prevenzione e percorsi formativi centrati sulle competenze emotive sociali.

